I MIGLIORI MONITOR DA GAMING 2018

I MIGLIORI MONITOR DA GAMING

Ci siamo ormai addentrati nel 2018 da diversi mesi, ma la nostra scelta dei migliori monitor da gaming non è cambiata. Il migliore in assoluto rimane l’Asus ROG Swift PG279Q. Unisce 1440p a 144Hz di frequenza di aggiornamento, overclockabile a 165Hz, ed ha il G-Sync per mantenere fluida la vostra esperienza di gioco.Asus e Acer dovrebbero far uscire dei nuovi monitor da 27 pollici 4K HDR 144Hz G-Sync verso fine anno – praticamente le versioni 4K HDR della nostra prima scelta di questo articolo. Questi monitor saranno fantastici, ma ci si aspetta anche che costeranno più di 1700€. A meno che non abbiate appena vinto alla lotteria e abbiate una montagna di soldi da buttare via, continuiamo a consigliarvi l’Asus PG279Q.

La cosa bellissima dei monitor è che, a differenza dalle schede grafiche la cui aspettativa di vita è solitamente di qualche anno, un buono schermo può durarvi quasi un decennio. Con una durata simile, vi conviene prendere qualcosa che vi soddisferà per diversi anni a venire. Discuteremo delle tecnologie e delle caratteristiche che contraddistinguono un buon monitor da gaming, del perchè abbiano importanza, e abbiamo diverse opzioni da offrire per diverse fasce di prezzo. Al momento, questi sono i migliori monitor da gaming.

Asus MG279Q MIGLIORI MONITOR DA GAMING

Il miglior monitor da gaming

Asus ROG Swift PG279Q

Pro
  • Unisce 1440p a 144Hz di frequenza di aggiornamento, overclockabile a 165Hz
  • Il G-Sync elimina lo screen tearing e la necessità di un V-Sync
  • Aggiornamento estremamente rapido, basso input lag per uno schermo IPS
Con
  • Richiede una scheda grafica Nvidia per utilizzare il G-Sync
  • Costoso
SPECIFICHE
Display: 27″

Risoluzione nativa: 2560×1440

Tecnologia a pannelli: IPS

Frequenza di aggiornamento: 165Hz

Tempi di risposta: 4ms

Input: 1x DisplayPort, 1x HDMI, 2x USB 3.0

G-Sync: Sì

L’Asus ROG Swift PG279Q è il miglior monitor da gaming acquistabile al momento. Per anni, i giocatori sono stati costretti a scegliere tra la qualità d’immagine e la frequenza di aggiornamento. Pannelli TN più economici e più rapidi fornivano rapide frequenze di aggiornamento fino a 144Hz, mentre gli schermi IPS offrivano colori più brillanti e angolazioni di visuale decisamente migliori, ma ad una frequenza di aggiornamnto decisamente più lenta. Tuttavia, dal momento che la tecnologia dei monitor è migliorata, adesso ci sono display che uniscono uno schermo IPS ad una frequenza di aggiornamento da 144Hz.

Il PG279Q è un monitor da 27 pollici con una risoluzione di 2560×1440, che viene attualmente considerata il meglio per il gaming di alto livello. Offre notevolmente più pixel di un 1080p senza mostrarsi esigente quanto un pannello 4K, il che significa che i giochi risultano netti a 27 pollici, ma senza affaticare l’unità di elaborazione grafica, se buona. Inoltre, si può comunque ottenere una frequenza di aggiornamento maggiore di 60Hz, cosa che non è possibile fare con ia scelta di display 4K attuale. Si può tranquillamente girare con una scalabilità del 100% su Windows, cosa che non sembre è preferibile con i pannelli 4K.

Come il suo principale concorrente, l’Acer Predator XB271HU, il PG279Q è un pannello IPS con una frequenza di aggiornamento che può essere overclockata fino a 165Hz. (La differenza tra 144Hz e 165Hz, tuttavia, è piuttosto trascurabile.) Gli input includono DisplayPort 1.2 così come HDMI 1.4 (uno di entrambi), un’ottima aggiunta rispetto alla nostra miglior scelta di monitor precedente. Entrambi i display posseggono la tecnologia Nvidia G-Sync per una frequenza di aggiornamento variabile, supponendo che si stia utilizzando una GPU Nvidia. Se si utilizza una AMD, tuttavia, non si potrà beneficiare della G-Sync e sarebbe meglio prendere in considerazione piuttosto un monitor FreeSync. La nostra scelta per tale tipo di monitor si trova qui sotto.

Il PG279Q si avvantaggia rispetto al XB271HU grazie alla qualità di fabbricazione dell’Asus e all’interfaccia di menu superiore. La sua base occupa anche un po’ meno spazio sulla scrivania, grazie alla forma quadrata standard, al contrario degli ampi piedini angolari del Predator.

L’argomentazione migliore a favore del predominio del PG279Q come monitor da gaming deriva dalla recensione esaustiva di TFTCentral. La recensione parla a fondo della frequenza di aggiornamento del pannello, del bilanciamento dei colori e di ogni singola caratteristica. Ecco la conclusione:

“Tempi di risposta molto rapidi per un pannello IPS, supporto frequenza di aggiornamento originario di 144Hz, nessun lag, possibilità di NVIDIA G-Sync, modalità ULMB di riduzione del blur e un paio di begli extra per il gaming portano tutti ad un’offerta di gioco eccellente.”

Il lato più negativo di un monitor così buono, ovviamente, è il prezzo. Si può trovare il PG279Q a meno di €800, ma non di molto. Detto questo, noi consideriamo un monitor un investimento. Non comprate qualcosa di economico che vorrete rimpiazzare dopo due anni. Compratevi un ottimo monitor che se la cavi ancora dopo mezzo decennio. Ci sono monitor IPS da 144Hz simili a quello che offre l’Asus, solo con il FreeSync invece del G-Sync, ma l’Asus ROG Swift PG279Q è la scelta migliore e vale ogni centesimo.

SINCRONIZZAZIONE SCHERMO
Nvidia G-Sync è il primo a sincronizzare gli aggiornamenti della GPU e del monitor. È un modo per evitare lo screen tearing senza i singhiozzi o il rallentamento del V-Sync. L’hardware G-Sync aggiunto agli schermi compatibili permette alla GPU di sincronizzarsi con lo schermo così da dover fornire solamente frame interi una volta che il display sia pronto a trasmetterli. Poichè si tratta di una tecnologia brevettata e richiede un hardware aggiuntivo installato nel monitor, comporta anche una maggiorazione di prezzo.

ASUS MG279Q

Il miglior monitor FreeSync

Asus MG279Q

Pro
  • IPS, 144Hz, 2560×1440
  • Ottima qualità delle immagini
  • Più economico rispetto agli altri monitor concorrenti G-Sync concorrenti
Con
  • Il range di aggiornamento adattivo è pari solo a 35-90Hz
  • Nessuna modalità di riduzione della sfocatura
SPECIFICHE

Display: 27″

Risoluzione nativa: 2560×1440

Tecnologia a pannelli: IPS

Frequenza di aggiornamento: 144Hz

Input: 2x HDMI, 1x DisplayPort, 1x Mini DP

Tempo di risposta: 6.5ms

FreeSync: Si

Al momento non c’è alcun concorrente in grado di tenere testa ad Asus MG279Q: questo è in assoluto il miglior monitor per quegli utenti ADM alla ricerca di un monitor con tecnologia FreeSync. Si tratta di uno schermo IPS con risoluzione di 1440p ed una frequenza di aggiornamento pari a 144Hz, esattamente come il monito sopra menzionato e da noi raccomandato. Ma poiché utilizza la tecnologia FreeSync invece della tecnologia G-Sync, il costo è inferiore (anche se le differenze di prezzo si sono alquanto ridotte negli ultimi tempi).

Grazie alla tecnologia a pannelli IPS dello schermo, i colori sono vividi e veramente favolosi da qualsiasi angolazione. La base è solida e robusta (e consente di regolare lo schermo in diverse posizioni, cambiando inclinazione, angolo e altezza) e la cornice è abbastanza sottile, il che è ottimo per un monitor da 27″ che occupa già di per sé parecchio spazio. Come la maggior parte dei monitor da gaming, è dotato anche di un sottile rivestimento anti-riflesso, particolarmente apprezzato; alcuni vecchi schermi IPS erano dotati di un rivestimento anti-riflesso troppo spesso che andava ad intaccare la qualità dell’immagine, ma il monitor MG279Q non presenta questo problema.

Nelle recensioni di Asus MG279Q presenti sul TFTCentral, questo monitor sembra tenere testa senza problemi all’Acer XB270HU, anche se il monitor Asus è privo della funzione di riduzione della sfocatura presente invece sul monito Acer. Ecco una citazione della recensione in questione inerente a questo monitor:

“L’input lag è paragonabile alla massima frequenza di aggiornamento di 144Hz (un lag molto basso), ma a causa della scaler presente nell’Asus MG279Q c’è più lag a frequenze di aggiornamento più basse. L’Acer ha un range di frequenze di aggiornamento più ampio e dinamico tra i 40 ed i 144Hz, mentre l’Asus ha un range più limitato, tra 35 e 90Hz. In tutta onestà, probabilmente per un utente normale questo non fa poi molta differenza in quanto si tratta comunque di un range più che adeguato, ed in effetti un range minimo leggermente più basso potrebbe fare più comodo rispetto ad un range massimo troppo elevato.”

I range di frequenza di aggiornamento dinamici di cui abbiamo parlato sono in genere standard in monitor con tecnologia G-Sync e FreeSync, ma l’aspetto più importante a cui prestare attenzione è il fatto che le prestazioni sono quasi identiche, il che è un’ottima cosa per uno schermo così economico. Tuttavia, il fatto che Asus MG279Q non supporti una frequenza di aggiornamento adattativa fino a 144Hz resta comunque un piccolo inconveniente. Dovrete scegliere tra una frequenza di 144Hz ed una frequenza inferiore (ma comunque ottima) di 90 Hz se volete optare per una frequenza di aggiornamento dinamica.

Anche il rapporto di contrasto è ottimale, e la sua capacità di supportare più ingressi rende Asus MG279Q adatto a tutti coloro che vogliono collegare il proprio monitor ad un secondo dispositivo, come ad esempio una console per videogame. Questo grazie alla presenza dello scaler interno, una delle principali differenze che contraddistinguono i prodotti con tecnologia G-Sync da quelli con tecnologia FreeSync. Data l’assenza sul mercato di altri monitor ISP con tecnologia FreeSync in grado di eguagliare le specifiche di questo schermo, possiamo affermare che Asus MG279Q è stanza dubbio ottimo prodotto e la scelta ideale per tutti coloro che hanno una scheda grafica AMD.

ASUS-VG248QE

Il miglior monitor 1080p per i giochi

Asus VG248QE

Pro
  • Veloce e conveniente e
  • Supporta una frequenza di aggiornamento di 144Hz
Con
  • Usa una tecnologia a pannelli TN
SPECIFICHE

Display: 24″

 

Risoluzione nativa: 1920×1080

 

Tecnologia a pannelli: TN

 

Frequenza di aggiornamento: 144Hz

 

Tempo di risposta: 1ms

 

Input: DP, DVI, HDMI

A volte si è costretti a scendere a compromessi, come non essere in grado di sfruttare al meglio l’alta risoluzione o godere della massima qualità dell’immagine se si ha una scheda grafica un po’ datata. Per quanto riguarda i monitor il principale compromesso in genere consiste nel rinunciare a determinate funzioni e specifiche ed optare per un prodotto con un prezzo più abbordabile. Tuttavia non è necessario rinunciare proprio a tutto per acquistare un prodotto più economico, poiché l’Asus VG248QE supporta comunque una frequenza di aggiornamento di 144 Hz, ed ha uno schermo TN da 24″ con risoluzione di 1080p.

Trovare un monitor da gaming ad un prezzo più che ragionevole è alquanto difficile. Specifiche quali tecnologia a pannelli IPS e Nvidia G-Sync sono associate ad un costo aggiuntivo di svariate centinaia di euro. Asus VG248QE ha un prezzo alquanto contenuto dato che non dispone di tecnologie costose quali Nvidia G-Sync, e la sua tecnologia a pannelli TN offre colori meno nitidi e vivaci rispetto alla tecnologia a pannelli IPS che abbiamo visto in altri monitor. Ma la presenza di una frequenza di aggiornamento di 144 Hz rende questo monitor migliore di tanti altri monitor da gaming con risoluzione 1080p e frequenza di aggiornamento di 60 Hz presenti in commercio.

ACER-PREDATRO

Il miglior monitor 4K da gaming

Acer Predator XB321HK

Pro
  • Il monitor IPS offre colori vivaci e un ottimo angolo di visione
  • Abbastanza grande per poter apprezzare al meglio la risoluzione 4K
  • La tecnologia G-Sync elimina il problema dello screen tearing
Con
  • Necessita di una scheda grafica Nvidia per poter utilizzare la tecnologia G-Sync
  • I giochi in 4K richiedono una GPU particolarmente potente
SPECIFICHE

Display: 32″

Risoluzione nativa: 3840 x 2160

Tecnologia a pannelli: IPS

Frequenza di aggiornamento: 60Hz

Tempo di risposta: 4ms

Input: 1x DisplayPort, 1x HDMI, 1x USB 3.0

G-Sync: Si

Ammettiamolo, giocare in 4K è un’impresa titanica. Avete bisogno di un enorme quantità di potenza in termini di rendering per giocare a frame rate decenti e ad una risoluzione così elevata. Anche la scheda grafica GeForce GTX 1080 Ti high end non riesce a produrre costantemente più di 60 fps in tutti i videogame – e con il fatto che molti videogame non supportano tecnologie quali SLI e CrossFire, una doppia GPU non è sicuramente una soluzione contemplabile. Se avete una tra le migliori schede grafiche presenti in commercio, è giusto utilizzare un monitor che sia alla sua altezza.

In genere un buon monitor con risoluzione 1440p è in grado di offrire circa il doppio dei frame rate di un monitor 4K a causa delle richieste che deve fare alla scheda grafica (presumendo che sitate giocando a risoluzione nativa). Quindi vale veramente la pena acquistare un monitor 4K G-Sync?

L’Acer Predator XB321HK risponde a questa domanda con un deciso SI. Con i suoi 32″, questo monitor offre abbastanza spazio sullo schermo da sfruttare al meglio la sua risoluzione 4K UHD 3840×2160. (C’è anche una versione più economica da 27″ di questo modello). Ha inoltre un display con tecnologia a pannelli IPS, quindi i colori sono molto vivaci indipendentemente dall’angolo di visione.

Il lato negativo della tecnologia a pannelli IPS è il fatto che in genere è più lenta rispetto a quella a pannelli TN. L’Acer Predator XB321HK tuttavia ha un tempo di risposta di 4ms – non il più veloce presente in commercio, ma certamente non va sottovalutato per questo. Purtroppo, optare per il 4K significa compromettere anche la frequenza di aggiornamento (60Hz in questo modello), il che potrebbe essere un problema per chi è abituato a frequenze di 120Hz o 144Hz su schermi a bassa risoluzione. Ovviamente, ci vorrebbe una eccezionale piattaforma di gioco per produrre abbastanza FTP ed essere sfruttata al meglio in 4K.

Detto questo, l’Acer Predator XB321HK è dotato di tecnologia Nvidia G-Sync, che rende le vostre immagini nitide e perfette, anche a bassi frame rate. Si tratta di una specifica di lusso veramente utile solamente se si ha una GPU Nvidia, ma sicuramente il tipo di tecnologia che non può mancare su un monitor high end. Altre specifiche e caratteristiche importanti sono gli speaker incorporati, che emettono suoni sorprendentemente forti e nitidi, oltre alle classiche porte HDMI, USB 3.0, e DisplayPort (una per tipo).

Nel complesso, l’Acer Predator XB321HK è un monitor assolutamente fenomenale. Il suo prezzo costituisce ancora un grande ostacolo da superare, ma si tratta di un monitor di lusso con specifiche e caratteristiche decisamente su un altro livello rispetto a quelle degli altri monitor presenti in commercio. È stato pensato per tutti coloro che puntano solo al meglio, e se avete speso un po’ dei vostri soldini per una scheda GTX 1080 TI (o Titan Xp), questo è senza dubbio il monitor perfetto per voi. Per i comuni mortali, fino a quando un comune hardware grafico non sarà in grado di supportare un monitor 4K utilizzando una singola GPU a prezzo contenuto, vi consigliamo di optare per uno schermo a risoluzione inferiore come l’Asus PG279Q o l’Asus MG279Q di cui abbiamo parlato poco sopra. In questo modo potrete avere degli ottimi frame rate di gioco e potrete sfruttare al meglio i vantaggi di una frequenza di aggiornamento di 144 Hz e della tecnologia G-Sync/FreeSync.

ACER-XR382CQK

Il miglior monitor da gaming widescreen

Acer XR382CQK

Pro
  • Schermo gigante incurvato per un’esperienza visiva e di gioco incredibilmente coinvolgente
  • La tecnologia a pannelli IPS offre colori vivaci e un ottimo angolo di visione
  • Dotato di tecnologia FreeSync con frequenza di aggiornamento 75Hz abilitata
Con
  • Risoluzione 3840×1600 che necessita di una GPB abbastanza potente
  • Costoso
SPECIFICHE

Display: 37.5″

Risoluzione nativa: 3840 x 1600

Tecnologia a pannelli: IPS

Frequenza di aggiornamento: 48-75Hz

Tempo di risposta: 5ms

Input: 1x DisplayPort, 2x HDMI (1x MHL), USB 3.1

FreeSync: Si

Se quando si tratta di monitor per voi vale il detto “Se non è il più grande ed il migliore presente sul mercato non lo compro!”, Acer vi ha senza dubbio ascoltato infatti il suo XR382CQK ha un enorme schermo curvo da 38″, veramente strabiliante. Questo monitor è dotato di schermo UltraWide 4K con pannello IPS, una risoluzione di 3840×1600 ed un rapporto d’aspetto di 24:10 leggermente più grande rispetto al rapporto d’aspetto standard 21:9 di cui sono dotati altri monitor UltraWide. L’eccezionale tecnologia a pannelli IPS e le sue dimensioni consentono di giocare comodamente stando seduti sul proprio divano.

Ma non finisce qui, il monitor presenta anche una tecnologia FreeSync con una frequenza di aggiornamento dinamica che raggiunge i 75 Hz. È un display grande, audace e magnifico ed il fatto che sia privo di cornice è senza dubbio un’altra delle sue qualità. Se state cercando un monitor che attiri l’attenzione, questo è senza dubbio il miglior monitor da gaming widescreen. E cavoli, se è grande!

Con i suoi 38″ in diagonale (tecnicamente 37.5″), ha una larghezza di 89 cm ed un’altezza di 37 cm escludendo ovviamente la base. È più alto dei monitor 16:9 da 27″ di cui abbiamo parlato poco sopra, ed è quasi largo il doppio, ma la risoluzione più elevata indica che il dot pitch in realtà è attualmente leggermente inferiore rispetto ai monitor più piccoli. E per i giochi che supportano correttamente le risoluzioni UltraWide, l’effetto surround di XR382CQK offre un’esperienza di gioco incredibilmente coinvolgente – seduti alla scrivania, questo schermo da 38″ sarà tutto ciò che riuscirete a vedere.

Questo monitor offre praticamente tutto ciò che si può desiderare, inclusa una porta USB 3.1 di Tipo C ed un’uscita DisplayPort per trasmettere il segnale ad un secondo monitor. L’unica cosa che manca davvero è una maggiore frequenza di aggiornamento ed un supporto per la tecnologia Nvidia G-Sync, che purtroppo restano entrambe esclusive della tecnologia FreeSync di AMD.

Ci sono alcune cose però che potrebbero destare preoccupazione. Il range di frequenze di aggiornamento dinamico è solo di 48-75Hz, il che è abbastanza ristretto. Questo vuol dire che LFC (compensazione di frame rate bassi – Low Framerate Compensation) di AMD non funzionerà, pertanto se si scende al di sotto dei 48 fps l’effetto screen tearing e/o lo stuttering saranno più evidenti. Ecco perché una tecnologia FreeSync con frequenza di aggiornamento tra 30 e 75Hz o tra 40 e 100Hz sono l’ideale, ma al momento sul mercato non ci sono monitor da 38″ con queste specifiche.

Se siete un utente Nvidia, date un’occhiata all’Asus ROG PG348Q un monitor leggermente più piccolo da 34″ con una risoluzione di 3440×1440 . C’è anche l’Acer X34, praticamente identico all’Asus ROG PG348Q, oltre che per la base di supporto ed alcune caratteristiche minori, o l’Acer XR341CK con tecnologia FreeSync, un altro monitor da 34″ con un prezzo relativamente basso ed inferiore ai 600 €.

I monitor UltraWide presentano però un problema non trascurabile: alcuni videogame non presentano un supporto nativo di 21:9. Questo può portare all’allungamento dell’immagine o alla presenza di barre nere antiestetiche sullo schermo. Per fortuna però la community degli appassionati di videogame viene in nostro in soccorso come sempre con un’eccellente applicazione, Flawless Widescreen. Un software prodotto da terzi continuamente aggiornato in grado di supportare giochi che non presentano una risoluzione nativa di 21:9.

Il costo dei migliori monitor UltraWide è alquanto elevato, ma per lo meno non sarete costretti ad effettuare un upgrade per diversi anni. Spendere più di 1000 € per Acer XR382CQK potrebbe essere un boccone amaro da digerire, ma la bellezza di questo schermo addolcirà in un attimo la pillola lavando via l’amaro che avete in bocca nell’istante in cui avvierete i vostri videogame preferiti in 21:9. Ed a meno che non avrete problemi con l’hardware, questo monitor dovrebbe farvi compagnia fino al 2025.

Cosa cercare in un monitor da gaming

La ricerca del miglior  monitor da gaming è un’ardua sfida. Non esiste lo schermo perfetto e ci sono un sacco di nuove, emozionanti tecnologie infilate nei monitor attuali, per cui trovare un pannello che le unisca tutte è una missione impossibile. Una missione talmente impossibile che potremmo aver bisogno dell’aiuto sia di Leonard Nimoy che di Tom Cruise.

Probabilmente state leggendo questo articolo su un lento pannello TN sbiadito. I nostri occhi sono pigri e si abituano in fretta a qualunque schermo vi poniamo davanti. Perchè passare a qualcosa di meglio? Perchè un buon monitor da gaming migliorerebbe la vostra esperienza di gioco tanto quanto una nuova scheda grafica. E durerebbe più a lungo.

Vedere Wolfenstein o Assassin’s Creed Origins girare su un display IPS ad alta risoluzione, da 144HZ e G-Sync o FreeSync, vi farebbe domandare perchè ci abbiate messo così tanto a fare questo cambiamento. Un ottimo pannello durerebbe probabilmente più di tutto il vostro PC. Forse durerebbe il doppio. Io ho uno schermo HP LP3065 2560×1600 da 30 pollici vecchio 10 anni che ancora se la cava alla grande, e per certi versi lo preferisco ai moderni display da 28 pollici in 4K e QHD.

TECNOLOGIA DI PANNELLO
Ci sono tre tipologie principali di pannello: twisted nematic (TN), vertical alignment (VA) e in-plane switching (IPS).

Risoluzione, frequenza di aggiornamento e tecnologia di pannello

Ci sono tre elementi chiave rilevanti per qualunque monitor da gaming. Il primo è la risoluzione nativa – ma per quanto sia allettante presumere semplicemente che più alta sia la risoluzione, meglio sia, non sempre è così, specie al di fuori dell’utilizzo in ambito di videogiochi. I display 4K, ad esempio, richiedono delle schede grafiche decisamente potenti per far girare i giochi alla loro risoluzione nativa con impostazioni di qualità superiore e, quando ci si trova sul desktop di Windows, a volte la risoluzione finisce con l’essere un po’ troppo buona. Ciò significa che bisognerà utilizzare il ridimensionamento DPI, che non è sempre una scienza esatta. E alle volte è meglio scendere un pochino di risoluzione per sfruttare altre caratteristiche.

Una cosa che va provata per essere apprezzata appieno è la frequenza di aggiornamento. 60Hz è stato lo standard per gli LCD per così tanto tempo che molti non si sono resi conto dei suoi svantaggi, ma prima di passare agli LCD, spesso i giocatori cercavano frequenze di aggiornamento migliori.

Adesso abbiamo LCD da 144Hz e più, e perfino senza G-Sync o FreeSync, tali display sono preferibili ai pannelli da 60Hz. Anche girando ad una frequenza di aggiornamento statica di 144Hz, per scopi di gioco la minore latenza e gli aggiornamenti più rapidi (aggiornamenti di schermo ogni 6.9ms invece di ogni 16.7ms) coprono una valanga di difetti. Tutti i giocatori sanno bene che si può disabilitare il V-Sync per ridurre la latenza, ma ciò potrebbe causare notevoli tearing d’immagine. Il punto è: il tearing con una frequenza di aggiornamento di 144Hz è molto più difficile da individuare, e i tempi di risposta dei pixel spesso fanno sì che non sia un problema con un display da 144Hz.

Ed ecco così che torniamo alle risoluzioni. Il 4K solitamente significa rinunciare alle frequenze di aggiornamento… o quantomeno, sarà così fino all’avvento della nuova generazione di display con il supporto per DisplayPort 1.3. I migliori display 4K del momento saranno G-Sync o FreeSync, ma dovremmo poter vedere dei veri pannelli 4K da 120Hz con DP1.3 nei prossimi mesi, con il supporto HDR come bonus. Solo non sorprendetevi se il prezzo sarà alle stelle (nel senso di 2000$).

L’ultimo elemento è la tecnologia di pannello. I pannelli TN tradizionalmente hanno i tempi di risposta più rapidi, ma i colori e gli angoli di visuale sono i peggiori. L’IPS è l’esatto opposto, con ottimi angoli di visuale e colori, ma costano di più e i tempi di risposta potrebbero essere leggermente più lenti. A metà tra i due ci sono i VA, che offrono ottimo contrasto e colori, ma sempre tempi di risposta più lenti. L’OLED è un altro tipo di pannello che ci piacerebbe molto vedere di più tra i display da gaming, ma sa essere troppo costoso, quasi a livelli probitivi.

Testare monitor da gaming

Ci sono due modi principali di testare i nostri schermi per stabilire quale sia il migliore. Il primo, ovviamente, è usarli per giocare a un videogioco. Testare soggettivamente la performance di gioco su ciascun pannello non vi svelerà necessariamente le ultime novità sulle specifiche di un particolare schermo, ma vi permetterà di testare il rapporto d’aspetto operativo, la risoluzione nativa e qualsiasi particolare tecnologia incentrata sui giochi che esibisca.

Il collaudo comparativo fianco a fianco in questa maniera è anche incredibilmente utile a scovare le differenze a volte molto sottili tra ogni pannello. Quando si utilizza uno schermo solo è facile non notare i difetti che risalterebbero invece a confronto con altri, dal momento che, semplicemente, ci si fa l’abitudine. Testare gli schermi uno dopo l’altro ci permette di scoprire ed evidenziare problemi particolari tra uno e l’altro.

Il collaudo oggettivo può essere ottimo, ma anche molto più complicato. Per farlo come si deve, è necessario un hardware per testare la vera latenza, l’accuratezza dei colori e altri valori.

Testare il futuro

Abbiamo testato un’ampia gamma di monitor per farci un’idea dei migliori pannelli da consigliare, per cui possiamo ritenerci sicuri della nostra scelta del miglior monitor da gaming. Secondo noi, un monitor da gaming è un serio investimento e vale la pena spendere adesso dei soldi per un ottimo display piuttosto che “accontentarsi” con un’opzione più scarsa. Un buon display renderà migliore la vostra esperienza di gaming e sarà ancora ottimo tra diversi anni.

Ovviamente questa non è una lista completa di ogni singolo monitor disponibile – per nulla – ma abbiamo coperto un’ampia selezione di diverse tecnologie di pannello, dimensioni, rapporto d’aspetto e marchi. Al momento gli Asus PG279Q/MG279Q rappresentano la nostra miglior scelta, a seconda della vostra scheda grafica, assieme all’Asus PG348Q e gli Acer XR342CK e XB321HK che li seguono da vicino con i loro più che ottimi rapporti d’aspetto.

Il panorama dei monitor si sta muovendo abbastanza velocemente, e presto arriveranno nuovi schermi, quindi cercheremo di tenere d’occhio le novità selezionando per voi il meglio che il mercato ha da offrire.

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