Intel si lancerà nel campo delle schede grafiche a partire dal 2020

Martedì 12 Giugno, Intel ha confermato di avere intenzione di tornare sul mercato delle schede grafiche dedicate nel 2020. Senza fornire alcuna informazione aggiuntiva, Intel ha semplicemente riportato ad un annuncio precedente che svelava il fatto che l’ex progettista di chip grafici AMD Radeon, Raja Koduri, è ora il progettista capo della Intel e vice presidente senior del nuovo Core and Visual Computing Group.

L’ingresso dell’Intel sul campo la porrebbe al terzo posto tra le più grandi protagoniste nel mercato delle GPU, dopo AMD e Nvidia. Per anni l’Intel ha infilato le proprie schede grafiche integrate nei suoi processori, e una volta ha perfino provato ad entrare nel mercato delle GPU dedicate. Ma al momento, è Nvidia a predominare in quel campo, in cima alla piramide e seguita dalla divisione Radeon della AMD. A quanto pare, anche l’Intel vuole una fetta della torta delle GPU.

Al di fuori delle sue ambizioni in fatto di videogiochi, si affacciano all’orizzonte le imminenti soluzioni di GPU dedicate dell’Intel rivolte alle aziende e ai centri di elaborazione dati. Le sue GPU dedicate “Arctic Sound” e “Jupiter Sound” erano inizialmente state ideate per sfaticare tutta la vita in centri di elaborazione dati, a macinare numeri nel buio e nel silenzio. Ma chiaramente il capo grafico dell’Intel ha altri piani che esulano dai data center.

Il ritorno di Intel del 2020 è una notizia affascinante dal momento che Koduri è una recluta piuttosto nuova, ma il suo mandato alla AMD – e prima di allora alla Apple – suggerisce che potrebbe essere sempre stato quello il piano. L’uscita di Koduri dalla AMD in favore dell’Intel ha segnalato l’interesse crescente dell’azienda nel migliorare le funzionalità grafiche dei propri prodotti. Indiscrezioni recenti farebbero pensare che Koduri sia l’autore dei cambiamenti nelle prossime soluzioni GPU Arctic Sound.

Ricordate, l’Intel si è da poco arruffianata la AMD per una serie di processori che presentano le grafiche Radeon Vega della scheda madre oltre all’hardware grafico HD integrato dell’Intel. Questo spostamento verso gli hardware da gaming molto probabilmente fa parte di una più ampia strategia a lungo termine per diversificare l’offerta Intel. Non è chiaro cosa succederebbe alla partnership con la AMD una volta che l’Intel diventasse un competitore diretto contro di lei nel campo delle GPU nel 2020.

È chiaro che l’Intel abbia un forte interesse nell’intrufolarsi nel mercato delle GPU – l’azienda ha di recente messo a disposizione diversi posti di lavoro orientati alla grafica – e adesso sarebbe il momento giusto per farlo. Con la carenza di prodotti e la concorrenza delle cryptocurrency (denaro digitale) a spingere sempre più alle stelle i prezzi e a spingere sempre di più i fanatici di PC gaming verso le soluzioni grafiche integrate, forse è il momento di avere una terza opzione per le GPU dedicate. Avere più opzioni rispetto alle sole AMD o Nvidia potrebbe essere una boccata d’aria fresca per i costruttori di PC.

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