Cos’è un display a cristalli liquidi (LCD)?

Acer-Predator-XB321HK

Abbreviato LCD, il display a cristalli liquidi è uno schermo piatto e sottile che ha rimpiazzato i vecchi CRT. L’LCD fornisce una qualità d’immagine migliore e supporta risoluzioni maggiori.

Di solito, LCD si riferisce ad una tipologia di monitor che utilizza la tecnologia LCD, ma anche agli schermi piatti come quelli dei laptop, delle calcolatrici, delle fotocamere digitali, degli orologi digitali e di altri apparecchi simili.

Come funzionano gli schermi LCD?

Come indica la dicitura “display a cristalli liquidi”, gli schermi LCD usano i cristalli liquidi per accendere e spegnere i pixel per rivelare dei colori specifici. I cristalli liquidi sono come un mix tra solido e liquido, a cui può essere applicata una corrente elettrica per farne variare lo stato in modo da provocare una reazione specifica.

Si potrebbe pensare a questi cristalli liquidi come ad una tenda. Quando la tenda è aperta, la luce riesce a filtrare facilmente nella stanza. Con gli schermi LCD, quando i cristalli sono allineati in una certa maniera, non permettono più alla luce di entrare.

È il retro di un display LCD ad occuparsi di far filtrare la luce attraverso lo schermo. Di fronte alla luce si trova uno schermo composto da pixel di colore rosso, blu o verde. I cristalli liquidi hanno il compito di accendere o spegnere elettronicamente un filtro che riveli un colore o che mantenga il pixel nero.

Ciò significa che gli schermi LCD funzionano bloccando la luce emanata dal retro del display invece di creare della luce loro stessi come fanno gli schermi CRT. Ciò permette ai monitor e ai televisori LCD di utilizzare molta meno corrente dei CRT.

LCD vs LED: che differenze ci sono?

LED sta per light emitting diode (diodo ad emissione di luce). Sebbene il nome sia diverso da display a cristalli liquidi, non è un concetto del tutto differente, ma piuttosto un diverso tipo di schermo LCD.

La differenza principale tra schermi LCD e LED sta nel modo in cui viene fornita la retroilluminazione. Retroilluminazione sta per il modo in cui lo schermo accende o spegne la luce, una cosa cruciale per l’ottenimento di un’ottima immagine, specialmente tra le porzioni nere e quelle colorate dello schermo.

Uno schermo LCD normale utilizza una lampada catodica fluorescente fredda (CCFL) per la retroilluminazione, mentre gli schermi LED utilizzano dei diodi ad emissione di luce più piccoli ed efficaci (LED). La differenza tra i due è che gli LCD retroilluminati dalle CCFL non rempre riescono a bloccare tutti i colori neri, nel qual caso può capitare che una scena tipo un bianco e nero di un film potrebbe non sembrare poi così nera, mentre un LCD retroilluminato a LED riesce a circoscrivere il nero per un contrasto molto più profondo.

Se state facendo fatica a comprendere questo concetto, pensate semplicemente ad una scena buia di un film, ad esempio. Nella scena c’è una stanza molto scura e nera con una porta chiusa che permette ad un po’ di luce di filtrare da sotto. Uno schermo LCD con retroilluminazione a LED riesce a trasmetterla meglio degli schermi con retroilluminazione a CCFL perchè il primo è in grado di accendere il colore solo per la porzione di schermo attorno alla porta, permettendo al resto di rimanere del tutto nero.

Nota: Non ogni singolo display LED è in grado di affievolire lo schermo come avete appena letto. Di solito sono le TV Full-Array (in opposizione alle Edge-Lit) che supportano il “local dimming”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *